Home / Post / Il ciclo dei rifiuti va chiuso in fretta.

Il ciclo dei rifiuti va chiuso in fretta.

Il commissario regionale per i rifiuti, Grandaliano, dice che servirà un grande impianto di compostaggio anaerobico pubblico per Provincia.
Peccato che i privati stanno già tempestando i nostri territori con impianti anaerobici che per funzionare ed essere economicamente sostenibili dovranno ricevere materiale da fuori Regione.

A titolo di esempio in provincia di Lecce abbiamo una produzione di umido di circa 120 mila tonnellate, sarebbero sufficienti piccoli impianti di compostaggio di prossimità per gestione questa quantità di organico; invece si stanno facendo impianti anaerobici in piccoli comuni con taglie superiori alle 60 mila tonnellate superando di gran lunga il fabbisogno provinciale.

Di questo passo continueremo a fare impianti inquinanti ben lontani dal concetto di economia circolare.

L'immagine può contenere: una o più persone e sMS

Commenti

commenti

About Cristian Casili

Agronomo, 38 anni. Dottore in Scienze e tecnologie agrarie, iscritto all’Albo dei dottori agronomi e forestali della provincia di Lecce; consulente Tecnico d’Ufficio presso il Tribunale di Lecce; esperto in Gestione della qualità dei processi agro-industriali nel comparto biologico e Certificazione biologica; esperto in Chimica del suolo e inquinamento delle terre rosse mediterranee. Progetta sistemi di Fitodepurazione, recupero e riqualificazione di aree rurali. È consulente aziendale per la Tracciabilità e la rintracciabilità nella filiera degli ortofrutticoli e dell’olio extravergine di oliva. È specializzato in gestione delle aziende agroalimentari con particolare riguardo ai settori olivicolo e vitivinicolo.

Check Also

Twiga, Casili: “La Puglia è una storia di successo scritta da tanti imprenditori lungimiranti. Non la scopre certo Briatore”

In merito alla querelle che si è accesa dopo la decisione da parte di Briatore di ritirare l’utilizzo del suo marchio Twiga, Casili...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *