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Fanno i tedeschi con gli sforzi degli altri. Porsche stabilizzi i lavoratori!

NARDO’ (Lecce) – “Assolutamente deludenti fino ad oggi gli esiti degli incontri tra sindacati e Ntc-Porsche. L’azienda ha 100 lavoratori interinali, alcuni dei quali lavorano nel circuito da oltre un decennio, ancora in condizione di forte precarietà lavorativa”. Cristian Casili, consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle e vicepresidente della V commissione, interviene sulla vertenza riguardo il circuito neretino, giudicando insoddisfacente la stabilizzazione di 10 lavoratori a fronte di una presenza in azienda di numerosi dipendenti precari.

“Appare inspiegabile – aggiunge – come la Porsche Engineering continui a non recepire i punti fondamentali della contrattazione che caratterizza il gruppo aziendale in altri territori, dove applicano un’adeguata tutela dei lavoratori. Infatti le aziende del gruppo, come Lamborghini e Ducati, sono state esempio di sottoscrizione di contratti all’avanguardia. A Nardò invece non è così, qui regna ancora la precarietà, con l’assunzione di interinali disattendendo quanto prevede la legge, cioè un rapporto di 1 lavoratore somministrato su 20 lavoratori stabilizzati. È una discriminazione geografica che non fa onore al blasone e all’immagine del gruppo Porsche. Anche perché l’azienda, a suo tempo, ha usufruito di importanti risorse economiche da parte della Regione Puglia.

Per queste ragioni – conclude il consigliere – sarebbe doveroso chiudere per sempre questo sgradevole sistema di contrattazione, che ha visto tanti lavoratori scelti in maniera discrezionale, senza l’utilizzo di graduatorie e senza quelle buone pratiche di contrattazione di secondo livello che caratterizzano le altre aziende del gruppo in altre parti d’Europa”.

Cristian Casili

via CorriereSalentino.it

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About Cristian Casili

Agronomo, 38 anni. Dottore in Scienze e tecnologie agrarie, iscritto all’Albo dei dottori agronomi e forestali della provincia di Lecce; consulente Tecnico d’Ufficio presso il Tribunale di Lecce; esperto in Gestione della qualità dei processi agro-industriali nel comparto biologico e Certificazione biologica; esperto in Chimica del suolo e inquinamento delle terre rosse mediterranee. Progetta sistemi di Fitodepurazione, recupero e riqualificazione di aree rurali. È consulente aziendale per la Tracciabilità e la rintracciabilità nella filiera degli ortofrutticoli e dell’olio extravergine di oliva. È specializzato in gestione delle aziende agroalimentari con particolare riguardo ai settori olivicolo e vitivinicolo.

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