Home / Post / Ora spetta ai Comuni censire gli ulivi monumentali. L’amministrazione Mellone non ha più alibi sul caso Sarparea.

Ora spetta ai Comuni censire gli ulivi monumentali. L’amministrazione Mellone non ha più alibi sul caso Sarparea.

Il consigliere regionale Cristian Casili interviene ancora una volta sulla necessità di tutelare il patrimonio paesaggistico della Puglia, e quindi i suoi ulivi monumentali. In particolar modo, Casili punta l’attenzione sulla foresta di ulivi di Sarparea.

“Con l’approvazione della legge per la gestione della xylella – sostiene Casili – i Comuni pugliesi dovranno procedere al censimento di tutti gli ulivi monumentali. Non ci saranno più alibi per i Comuni come Nardó che sono oggetto di importanti opere di trasformazione del territorio come il caso Sarparea, sulla cui area manca ancora oggi un censimento dell’uliveto monumentale”.

Vicepresidente della V commissione, Casili, interviene nuovamente sul resort che dovrebbe sorgere in località Sarparea, a Nardò. Il consigliere cita il comma che egli stesso ha fatto inserire in fase emendativa della legge, entrata ufficialmente in vigore l’altro ieri, la quale punta proprio alla protezione dell’inestimabile pregio culturale e paesaggistico degli ulivi monumentali pugliesi, al fine di adottare misure alternative che ne impediscano l’abbattimento.

“Sono ancora tanti gli ulivi che presentano caratteri di monumentalità e che tuttavia, dall’entrata in vigore della legge n.14 del 2007, non sono ancora stati censiti come monumentali – continua Casili – per questo il comma che ho fatto inserire prevede che, entro 15 giorni, la Regione dovrà inviare apposita richiesta ai Comuni contenente l’invito a segnalare l’elenco di tutti gli ulivi monumentali presenti sul rispettivo territorio. In caso di mancata o incompleta risposta entro 30 giorni, la Regione provvederà in via sostitutiva al rilevamento, addebitando al Comune le spese sostenute. Sul caso specifico della Sarparea adesso l’amministrazione Mellone ha il dovere di attivarsi al fine di garantire un censimento esaustivo delle aree interessate da ulivi o uliveti con caratteristiche di monumentalità, con particolare attenzione al sito della Sarparea che da tempo denunciamo privo di un censimento completo”.

Una volta accertata la monumentalità della foresta di Sarparea si potrà finalmente chiudere un capito di speculazione edilizia protrattosi per troppo tempo e siamo fiduciosi che se ne apra un altro, quella della tutela e della custodia di un bene paesaggistico unico in Salento e nell’intera Puglia.

via http://www.leccecronaca.it

Commenti

commenti

About Cristian Casili

Agronomo, 38 anni. Dottore in Scienze e tecnologie agrarie, iscritto all’Albo dei dottori agronomi e forestali della provincia di Lecce; consulente Tecnico d’Ufficio presso il Tribunale di Lecce; esperto in Gestione della qualità dei processi agro-industriali nel comparto biologico e Certificazione biologica; esperto in Chimica del suolo e inquinamento delle terre rosse mediterranee. Progetta sistemi di Fitodepurazione, recupero e riqualificazione di aree rurali. È consulente aziendale per la Tracciabilità e la rintracciabilità nella filiera degli ortofrutticoli e dell’olio extravergine di oliva. È specializzato in gestione delle aziende agroalimentari con particolare riguardo ai settori olivicolo e vitivinicolo.

Check Also

Twiga, Casili: “La Puglia è una storia di successo scritta da tanti imprenditori lungimiranti. Non la scopre certo Briatore”

In merito alla querelle che si è accesa dopo la decisione da parte di Briatore di ritirare l’utilizzo del suo marchio Twiga, Casili...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *